28/09/2014 – MIGRANTI. Napoli è mille colori…

domenica, 28 settembre 2014

 

MIGRANTI. Napoli è mille colori…

Marco Zurzolo Band feat Coro di voci bianche multietnico

A cura dell’Associazione Exploratorium e Spazio ZTL

Prodotta dal Forum Universale delle Culture di Napoli e Campania
Mostra D’Oltremare
ore 18.00 Villaggio Multiculturale I percorsi della solidarietà
ore 21.00 Concerto migranti. Napoli è mille colori…

Ingresso Gratuito fino ad esaurimento posti (con 1€ per ingresso Mostra d’Oltremare)

Info: 392.3915529 / 081.0331974 www.zurzoloteatrolive.com

Ore 18.00

VILLAGGIO MULTICULTURALE

I diversi percorsi della solidarietà

Il Villaggio Multiculturale nasce con l’idea di dare voce a quei molteplici percorsi della solidarietà che si snodano tra i vicoli e le periferie della nostra città. Napoli non può che essere individuata come quella straordinaria realtà che prima di essere civiltà, storia e città, è innanzitutto anima, che vive da sempre di passioni forti e contrastanti; ma Napoli è anche, da sempre, quella grande culla di valori trasversali ed universali come la pace e la tolleranza, che ne hanno fatto il luogo ideale per l’incontro e lo scambio di culture. Nell’immaginare una manifestazione che possa esprimere tutto ciò e dargli voce non si può prescindere dal territorio e dalla necessità che esso stesso dia vita alle cose migliori e più spettacolari. Le Associazioni partecipanti al Villaggio Multiculturale ed i loro volontari, che faranno da cornice indispensabile al concerto MIGRANTI, Napoli è mille colori…, svolgeranno le seguenti attività:

    • Info Point delle attività svolte dalle seguenti Associazioni:

Associazione Vita; LESS Impresa Sociale ONLUS; Associazione Il Pioppo; ARCI Gay Napoli; Associazione Antirazzista Interetnica (3 febbraio); La Comune Umanista Socialista; Associazione Sportiva Culturale di Volontariato e Solidarietà “Alberto Giaquinto”; Mani Tese; Sportello Legale a cura di Avvocato Mara Biancamano, Avvocato Ernestina Scalfari, Avvocato Giancarlo P. Pezzuti; G.M.A. Napoli (Gruppo Missione Alem); Il Tango Multietnico

  • Sportello Legale per Immigrati
  • Gruppo musicale africano e Tango Multietnico

Concerto MIGRANTI. Napoli è mille colori…

con
Marco Zurzolo – Sax Alto; Piero De Asmundis – Pianoforte
Diego Imparato – Basso; Gianluca Brugnano – Batteria
Coro i Voci Bianche Multietnico Scuola Spazio ZTL diretto da Manuela Renno
e con la partecipazione di: Senegal Ritmo e Francesca Zurzolo

Migranti è un concerto ricco di mille colori, di moltissime situazioni timbriche e musicali. Il filo conduttore del lavoro, la commistione tra la musica delle due rive del mediterraneo, offre mille spunti per l’esplorazione di ambiti sonori originali di grande contenuto emotivo.

Il sassofonista e compositore Marco Zurzolo, nella sua trentennale carriera, ha esplorato e ricercato da sempre le sonorità mediterranee diventandone un esponente di spicco nel panorama jazzistico. La sua ricerca musicale trova in Migranti il connubio perfetto tra le diverse sonorità del sud del mondo, individuando, in questo specifico progetto, un percorso culturale che attraverso il Mediterraneo giunge alle coste del continente Africano, penetrando anche in sonorità che giungono al cuore dell’Africa. Vi sono brani più orientati verso il recupero di stilemi propri della musica etnica del Sud Italia, di alcune regioni dell’Africa ed altri che si allontanano dalla musica etnica per assumere movenze tipiche di altri linguaggi odierni: improvvisazione, musica colta, etc. Il concerto si propone di far emergere ciò che abbiamo da tempo individuato nella stratificazione profonda della cultura partenopea, in alcuni quartieri di Napoli: i colori , le influenze, le atmosfere, i suoni tipici dei paesi dell’altra sponda del mediterraneo. Attraverso la musica faremo convivere atmosfere, immagini, colori del continente che si trova sull’altra sponda del Mediterraneo con il vissuto della tradizione partenopea, del sud Italia. Sarà come ripercorrere un tratto di storia che da millenni ci accomuna, ci vede impegnati in un rapporto complesso, difficile, ma ineluttabile. E’ come fare un viaggio, sulle due rive, tra paesaggi, situazioni, abitudini differenti, ma familiari.